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COSTRUTTIVISMO
- Correnti
Il Costruttivismo è
una corrente della pittura e della scultura
astratta, che utilizza forme soprattutto
geometriche, fondate su dei principi quasi
matematici.
Inizia in Russia verso il 1914 con Vladimir
Tatline, per esprimere il razionalismo
tecnologico.
Nello stesso periodo Casimir Malevitch
inventa il "suprematismo", semplificando
ancor più questo movimento e riducendolo,
alla rappresentazione di elementi base
della geometria come il quadrato ed il
cerchio.
Ha maggior rilievo in Russia tra il 1917
ed il 1920, dove viene considerata l'arte
"Ufficiale" della rivoluzione
Russa.
La severità e la rigidezza delle
forme orizzontali e verticali, vengono
"dinamicizzate" da Van Doesburg
con delle linee diagonali.
Negli anni trenta Frank Kapka dona un
nuovo impulso al costruttivismo: l'opera
d'arte che rappresenta una realizzazione
astratta deve avere degli elementi immaginari,
una costruzione architettonica.
I pittori del costruttivismo dal debutto
del movimento in Russia, fino ai pittori
Americani del dopo Guerra, quali: Ad Reinhardt,
Bernett Newman, Kenneth Noland, Antonio
Calderara e Al Held, riprendono e sviluppano
il tema base, non ostacolando mai quelli
che sono i concetti elementari di questo
movimento.
Anche in Europa l'importante pittore e
teorico Moholy-Nagy rientra nei principi
del movimento, diventando poi precursore
dell'arte cinetica.
Le opere sono svuotate di contenuto oggettivo
e tanto più di espressione soggettiva.
E' determinante la composizione e la relazione
tra forme e tecnica.
L'artista si limita anche ai colori primari,
adattando a volte volontariamente una
rappresentazione che rasenta l'impersonale.
Altri pittori importanti in questo movimento
sono Olle Baertling, El Lissitsky e Theo
van Doesburg.
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