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IMPRESSIONISMO
- Correnti
Questo movimento nasce
verso nel 1870 in Francia.
Movimento, che si oppone all'istituzione
accademica, uscendo fuori da quegli schemi
classici e tradizionali, nonostante mantenga
una particolare attenzione per la tecnica
e per i personaggi reali.
I più importanti esponenti di questo
movimento, che diventò famoso dopo
la prima esposizione a Parigi nel 1874,
furono Camille Pissaro, Edgar Degas, Paul
Cézanne, Claude Monet, Edouard
Manet, Auguste Renoir, Paul Gauguin, Vincent
van Gogh, Gustave Caillebotte, Frédéric
Bazille e Alfred Sisley.
Gli artisti di questo movimento, impressionano
su di una tela ciò che vedono,
come se fosse una foto, ognuno con un
proprio stile e personalità, non
trattando troppo il disegno ma lo studio
del colore.
Molto importante fu anche il paesaggio
(ad eccezione di Degas), che ebbe in questo
movimento ampio spazio, tanto quanto la
vastità e la bellezza delle campagne
francesi.
Questi artisti venivano considerati da
tutti come rivoluzionari e ribelli.
Furono, infatti, proprio loro ad aprire
il primo salone"des Indépendat"
a Parigi, poiché i loro canoni
pittorici non venivano accettati dal mondo
tradizionale dellarte.
Fu il primo movimento che diede importanza
alla visione individuale, portando l'artista
a dipingere ciò che vedeva e non
ciò che conosceva, diventando così
un'arte di concetto e non di percezione,
dando per la prima volta la possibilità
di giudizio, non per l'appartenenza ma
per la sensazione e l'emozione di chi
la vedeva.
Un cambiamento decisivo ed importante
per la pittura moderna.
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