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MACCHIAIOLI
- Correnti
E' il periodo più
impegnato e costruttivo dell 800
in Italia. Si forma a Firenze verso la
metà
del XIX secolo.
Anche questo movimento è in rapporto
con le origini ideologiche del Risorgimento
nazionale.
Proprio questo movimento è consapevole
delle proprie ragioni culturali, sostenuto
da interessi teorici e da una critica
coraggiosa ed aperta.
La teoria è quella della "macchia",
precedendo uno degli elementi base dell'impressionismo.
Infatti in questo movimento l'utilizzo
del pennello e del colore serve a trasferire
su tela ciò che l'occhio percepisce,
macchie colorate di luci e di ombra, dove
l'artista è l'assoluto protagonista
di ciò che sta facendo senza influenze
o paure di giudizio.
I grandi di questo movimento sono Giovanni
fattori, Silvestro lega, Vito I grandi
di questo movimento sono Giovanni fattori,
Silvestro lega, Vito D'Ancona, Odoardo
Borrani, Telemaco Signorini, Giuseppe
Abbati, Raffaello Sernesi, Moricci, Antonio
Puccinelli, Cristiano Banti, Vincenzo
Cabianca, Nino Costa, Diego Martelli,
Adriano Cecioni, Giovanni Boldini.
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