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NEO CLASSICISMO
- Correnti
Alla fine del '700 ,
tra l'enfasi e il dinamismo dell'arte
Barocca e la bizzarria e lo sfarzo del
Rococò, si pone il Neoclassicismo.
Questo movimento richiama in un primo
momento gli artisti classici del XVII
sec., ma in realtà, storicamente
parlando, il Neoclassico non si riallaccia
ad una veduta classica, perchè
classico è considerato antico.
Il Neoclassicismo ha una veduta nuova
dell'arte.
E' antistorico, si mette sulla via della
filosofia e si diffonde in modo omogeneo
in tutta europa, mettendo in crisi le
tradizioni nazionali.
Il concetto della corrente si basa sul
dovere dell'artista di fare arte.
Lo studio della tecnica e dello stile
viene abbandonato poiché, con l'avvio
all'industria, si ha una visione sociale
diversa da quella considerata ormai superata.
Anche se lo "stile-antico" si
trascinerà fino alla fine dell''800.
I due centri maggiori d'Europa Neoclassica
sono Roma e Parigi.
I due massimi protagonisti sono Canova
ed David, ma anche altri grandi hanno
segnato questo importante momento storico
ed artistico che ha portato anuove forme
di espressione non solo nella pittura
ma anche nella scultura e soprattutto
nell'architettura.
Si può dire che il Neoclassicismo
si pone come poetica sublime contrapposta
alla poetica del pittore.
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