|
PROSPETTIVA
Immaginate le rotaie di un treno, due linee perfettamente parallele, che però per visione ottica si
incontrano all'infinito.
La prospettiva vi permette di trasferire sul vostro disegno/quadro un'illusione ottica,
dandogli profondità.
Immaginate che fra di voi e ciò che avete davanti (che sia all'aperto un paesaggio,
il mare o la stanza dove vi trovate) ci sia un quadro trasparente, sul quale dovrete riprodurre ciò che vedete.
| |
|
|
Molto
importante è il vostro punto di vista, detto punto
base, da dove voi inizierete ad osservare con molta attenzione,
il vostro campo visivo. Il vostro campo visivo per una
questione ottica assume una forma conica. Per 1° dovrete
tracciare il vostro piano di riferimento, che è
rappresentato dal suolo su cui vi trovate, quindi la linea
del terreno. Dopo di che, in 2° luogo una volta trovata
la giusta posizione, per iniziare il vostro disegno, individuate
l'orizzonte (linea che cambia a seconda della vostra altezza),
ovvio quindi che se siete seduti rimaneteci, perché
valtrimenti il vostro punto di osservazione varia, cambiando
completamente la vostra prospettiva. In 3° luogo,
tracciate queste due linee principali, la linea del terreno
e quella dell'orizzonte, dovrete trovare i punti di fuga.
Il punto di fuga è l'incontro di una linea visiva
con la linea dell'orizzonte. Partendo
dal punto di osservazione e tenendo presente la nostra
visione ottica, che è conica, il raggio visivo
vi farà arrivare ad un punto della linea del terreno.
Questo incontro vi farà avere due punti di riferimento
a destra e a sinistra, due punti che voi alzerete perpendicolarmente
(rispetto alla linea del terreno), il punto d'intersezione
con la linea dell'orizzonte (sia a dx che a sx) rappresenta
i vostri punti di fuga (PFsx e PFdx)
|
|
| |
|
|
|
| |
|
|
| |


Prendendo per esempio un oggetto come un cubo, vedrete
secondo la vostra posizione i cambiamenti che può
assumere quest'oggetto.
 |
| |
|
|
|
| |
|
|


Quindi se ciò che guardiamo è spostato verso
un lato, a destra o a sinistra, avremo due punti di fuga
laterali uno a dx ed uno a sx.
 |
|
| |
|
|
|
| |
|
|
| |


Quindi in parole semplici la nostra visione conica ci
permette di individuare i punti di fuga, cioè
l'incontro dei raggi dell'apertura della nostra vista con
la linea dell'orizzonte. |
| |
|
|
|
|